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Sabato 13 settembre 2025

Cliniche legali e carcere: marginalità sociale, inclusione, mediazione tra istituzioni
| Aula H

Coordinatore Prof. Stefano Anastasia, Univ. di Roma “Unitelma Sapienza” (stefano.anastasia@unitelmasapienza.it)
Coordinatrice Prof.ssa Flora Di Donato, Univ. di Napoli Federico II (flora.didonato@unina.it)

Salomè Archain (Univ. di Firenze) – La detenzione degli stranieri tra invisibilità sociale e stereotipi ricorrenti. Alcuni casi seguiti dalla clinica legale sulla protezione internazionale dell’Università di Firenze;
Antonino Azzarà (Univ. di Roma Tre) – Mediazione e cura: il ruolo delle cliniche legali nel contesto penitenziario;
Fernando Bellelli (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – L’agricura e il diritto di eguaglianza in quanto lemma sussistente dalla dignità disabile;
Alessandro Campo (Univ. di Torino) – Il metodo clinico-legale come educazione sentimentale. Riflessioni su apolidia e vita indipendente;
Giuseppe Caputo (Univ. di Firenze) – Il caso della Clinica legale per la protezione dei diritti delle persone in esecuzione penale de L’altro diritto;
Carlo Crosato (Univ. Ca’ Foscari di Venezia) – Giustizia trasformativa: nodi dell’interdipendenza;
Annamaria Guerriero (Univ. di Napoli Federico II) – La clinica legale di casa Bartimeo: un percorso di empowerment contro discriminazione, marginalità e disuguaglianze;
Federica Graziani (Univ. La Sapienza di Roma) – Chi è il soggetto responsabile? Per una decostruzione filosofica della pena afflittiva;
Paolo Heritier (Univ. di Torino; Univ. del Piemonte orientale) – Law, Film, and Legal Clinics;
Renato Ianniello (Univ. di Napoli Federico II) – Clinica legale e marginalità radicale: l’esperienza della Federico II negli insediamenti Rom di Scampia e Giugliano;
Martina Violante (Univ. di Torino; Turku University) – L’approccio ‘clinico-legale’ e quello ‘testimoniale’ delle persone con autismo.

Come cambiano le professioni giuridiche: vulnerabilità/eguaglianza, algoritmi, giustizia predittiva
| Aula Q

Coordinatrice Prof.ssa Barbara G. Bello, Univ. della Tuscia (barbaragiov.bello@unitus.it)
Coordinatore Prof. Stefano Fuselli, Univ. di Padova (stefano.fuselli@unipd.it)

Elena Bettarello (Univ. de Córdoba; Univ. di Padova) – What do we need? Machinery or humanity? Metodo topico e svolta tecnologica delle professioni giuridiche;
Gabriele Maglio (LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli; Istituto Italiano per gli Studi Storici “Benedetto Croce”) – Verso una nuova professionalità forense: la negoziazione come competenza chiave nell’era digitale;
Piero Sansò (Univ. di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Collegio S. Carlo, Almo Collegio Borromeo di Pavia) – Opacità algoritmica e pratica giuridica;
Gianluigi Fioriglio (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – Intelligenza artificiale e avvocatura, fra vulnerabilità e prospettive;
Amir Al Hasani Maturano (Univ. de les Illes Balears) – Lo stretto legame tra vulnerabilità e società tecnologica
Mariapia Romeo (Univ. di Pisa) – Ripensare il diritto: quali tutele nell’era del potere algoritmico?;
Casimiro Coniglione (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – Bias e vulnerabilità nella società algoritmica: l’impatto dell’IA nelle decisioni giudiziarie. Una prospettiva informatico-giuridica;
David Vila-Viñas (Univ. de Sevilla) – Il contributo degli operatori legali alla garanzia dei diritti in situazioni di vulnerabilità: esempi nella disabilità e nel lavoro di cura;
Marco Mondello (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – I Garanti per l’infanzia e l’adolescenza: vulnerabilità “classiche” e “nuove” sfide tecnologiche;

Diritto e studi di genere
| Aula L

Coordinatrice Prof.ssa Paola Parolari, Univ. di Brescia (paola.parolari@unibs.it)
Coordinatore Prof. Alessandro Serpe, Univ. di Pescara e Chieti (alessandro.serpe@unich.it)

Claudia Atzeni (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Diritto penale e questioni di genere: tra rappresentazioni, tutela e potere punitivo;
Ludovica Bargellini (Univ. di Palermo), Clelia Bartoli (Univ. di Palermo) – Oltre il denaro: pratiche femministe di dono e mutuo aiuto nelle Madonie;
Matteo Codelupi (Univ. di Salerno) – Femmigenocidio e violenza di genere;
Ana Elisabete Ferreira  (Univ. de Coimbra) – On the Ethical and Legal Protection of Women-Mothers. Maternity as a matter of identity, facing «Capabilities approach»;
Chiara Magneschi (Univ. di Firenze) – Prospettive femministe sulla pace e sulla guerra;
Vincenzo Rapone (Univ. di Napoli Federico II) – Pragmatismo e realismo nelle teorie di genere: un confronto critico;
Natalina Stamile (Univ. di Brescia) – Diritto e genere: un’amicizia possibile?

Discriminazioni, teorie critiche del diritto, intersezionalità
| Aula Convegni

Coordinatrice Prof.ssa Maria Giulia Bernardini, Univ. di Ferrara (mariagiulia.bernardini@unife.it)
Coordinatore Prof. Nicola Riva, Univ. di Milano Statale (nicola.riva@unimi.it)

Giulia Arena (Univ. di Genova) – L’intersezionalità nel diritto antidiscriminatorio: il caso della Legge spagnola 15/2022 tra costruzione giuridica e narrazione politica;
Sofia Ciuffoletti (Univ. di Firenze), Maria Cristina Frosali (Univ. di Firenze) – Presentazione dei risultati della ricerca europea ROMA OFF-IN sul reinserimento sociale e le pratiche discriminatorie delle donne rom detenute;
Alessio Frau (Univ. di Salerno) – Traducibilità e intersezionalità: uno sguardo critico a partire da Gramsci;
Marco Mazzocca (Univ. Pavol Jozef Šafárik di Košice) – Ragione e Pregiudizio. L’ingiustizia epistemica come carenza di giustificazione razionale;
Francesca Miccoli (Univ. di Basel) – Dalla critica del matrimonio alla proposta di un diritto plurale: spazi di convergenza tra feminist e queer legal theory;
Francesca Scamardella (Univ. di Napoli Federico II) – Ai margini della discriminazione: un progetto di inclusione socio-urbana e di approccio critico al diritto;
Rachele Scardamaglia (Univ. di Palermo) – Intersezionalità e violenza di genere: l’esperienza delle donne migranti in Italia
Ana Margarida Simões Gaudêncio  (Univ. de Coimbra) – Vulnerability and Diversity in Human Rights Philosophy: A Critical Approach;
Martina Violante (Univ. di Torino) – Le testimonianze delle donne con autismo come modalità di accesso ‘atipico’ alla norma;
Giuseppe Viviano (Univ. di Salerno; Univ. di Rennes 2) – Il normale come dispositivo. Intersezionalità e produzione del patologico.

Eguaglianza e vulnerabilità nella storia della filosofia del diritto: uno sguardo a partire dai classici
| Aula O, Aula P

Coordinatore Prof. Ilario Belloni, Univ. di Pisa (ilario.belloni@unipi.it)
Coordinatrice Prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, Univ. di Genova (Isa.Fanlo@unige.it)

Panel coordinato da Isabel Fanlo Cortés
| Aula P
Luca Malagoli (Univ. di Genova) – “Codesta graziosa e fragile impotenza”. Diritto ed emancipazione della donna negli scritti di Anna Maria Mozzoni;
Leonardo Marchesin (Univ. di Padova) – Le dinamiche panottiche dello sguardo tra vulnerabilità disciplinante ed eguaglianza attraverso il demos;
Valerio Mori (Univ. telematica “Pegaso”) – Costruzione e vulnerabilità. Idea di giustizia e evoluzione degli ordinamenti in Kelsen;
Attilio Alessandro Novellino  (Univ. di Parma) – Eguaglianza come vulnerabilità. Simone Weil lettrice dei classici;
Rosaria Pirosa (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – Riflessi di un’interpretazione giusfilosofica non disgiuntiva di “eguaglianza” e “vulnerabilità”: un percorso attraverso il giusnaturalismo e il funzionalismo di Pound e di Fuller;
Leonardo Ravaioli (Max Planck Institute di Francoforte) – L’uguaglianza come equivalenza. Considerazioni sul nesso tra vulnerabilità ed eguaglianza a partire da La teoria generale del diritto e il marxismo (1924) di Evgenij B. Pašukanis;
Mattia Volpi (Univ. di Genova) – Vulnerabilità e diritto in Emmanuel Lévinas: dall’etica della responsabilità al «ritorno al volto dell’altro».

Panel coordinato da Ilario Belloni 
| Aula O
Paolo Bodini
(Univ. di Genova) – Uguaglianza e costituzionalismo politico. Rileggendo Rousseau;
Anna Cavaliere (Univ. di Salerno) – Natura e artificio in Theodor Gottlieb von Hippel;
Guglielmo Ciaccio (Univ. di Pisa) – Esposti alla sopraffazione. Diritto e vulnerabilità a partire da Rousseau;
Christian Crocetta (Istituto Universitario Salesiano Venezia – IUSVE) – Un filosofo del diritto éngagé: uguaglianza, cittadinanza e vulnerabilità in Condorcet;
Marco Guglielmini (Univ. di Firenze) – Socializzare la vulnerabilità: quale ruolo per l’ordine politico giuridico? Una riflessione a partire da Hobbes;
Roberto Luppi (Univ. di Palermo) – Jeremy Bentham e i motivi dell’agire: tra politica, religione e morale;
Michele Saporiti (Univ. dell’Insubria, Collège International de Philosophie) – Il diritto all’ospitalità e la disuguaglianza nella vulnerabilità: Derrida lettore e interprete di Kant;
Claudia Severi (Univ. di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Collegio S. Carlo, Almo Collegio Borromeo di Pavia) – Eguaglianza e vulnerabilità nell’era delle macchine tecnologiche. A partire da Helvétius, d’Holbach, La Mettrie;

La fragilità del mondo e la tecnica: sfide ambientali, clima, generazioni future
| Aula N

Coordinatore Prof. Claudio Sartea, Univ. di Perugia (claudio.sartea@unipg.it)
Coordinatrice Prof.ssa Serena Vantin, Univ. di Bologna (serena.vantin3@unibo.it)

Linda Brancaleone, Claudia Migliazza (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Il lavoro dei migranti nella filiera agroalimentare tra nuove forme di schiavitù, questioni etico-ambientali e condizioni di vulnerabilità;
Chiara Di Marco (Univ. di Teramo) – Il mondo dell’altro: la soggettività giuridica delle entità naturali e la riconfigurazione del rapporto umano non-umano;
Nicola Dimitri (Univ. di Messina) – Quali responsabilità verso il futuro? Soggettività e nuove vulnerabilità tra crisi climatica e trasformazione tecnologica;
Emanuele Iula (Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sez. San Luigi – Napoli) – Il paradigma generativo;
Michele Martoni (Univ. di Urbino) – Il Child Rights Impact Assessment (CRIA) come strumento di design responsabile dell’ambiente digitale;
Katia Poneti (Univ. di Firenze) – Cambiamento climatico e generazioni future;
David Roccaro (Univ. di Catania) – Intelligenza artificiale e fragilità del mondo: una sfida per il diritto;
Jacopo Vito Susca (Univ. di Napoli Federico II) – Il doppio aspetto della sostenibilità;
Francesco Zini (Univ. di Siena) – La sostenibilità e la nuova sfida dei diritti delle generazioni future.

La fragilità del potere negli scenari internazionali tra diritto ed economia
| Aula Magna

Coordinatrice Prof.ssa Costanza Margiotta Broglio, Univ. di Padova (costanza.margiotta@unipd.it)
Coordinatore Prof. Filippo Ruschi, Univ. di Firenze (filippo.ruschi@unifi.it)

Roger Campione (Univ. di Oviedo) – La nottola di Minerva: la filosofia del diritto davanti agli scenari internazionali;
Ivan Daldoss (Univ. de Granada) – La sovranità in un mondo (de-)globalizzato. Alcune forme paradigmatiche per una sua rappresentazione teorica;
Vincenzo Peluso (Univ. di Salerno) – Crisi della sovranità e “totalizzazione” nell’età globale;
Paolo Scanga (Univ. di Padova) – Il fragile diritto;
Filiberto E. Brozzetti (LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli) – Ha ancora senso parlare di Administrative State?;
Antonio Di Stasio (Univ. di Bari, Univ. di Salerno, Univ. di Parigi 8) – Oltre Kelsen e Schmitt: la Commodity-form theory of law nella crisi del diritto globale;
Francescantonio Eramo (Univ. Sacro Cuore di Milano) – La discontinuità dell’ordine globale in una prospettiva genealogica;
Matteo Migliori (Univ. di Napoli Federico II) – Una lettura kelseniana del paradigma vendicatorio tra geopolitica e diritto internazionale;
Dante Valitutti (Univ. di Salerno) – La crisi del diritto internazionale fra Kelsen e Schmitt;
Leonardo Mellace (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – La fragile solidarietà nello spazio giuridico europeo;
Jacopo Volpi (Univ. di Parma) – La fragilità dell’Unione europea, fra dinamiche democratiche, ruolo dei partiti e opinione pubblica sovranazionale;
Pier Giorgio Chiara (Univ. di Bologna) – Il governo della Cybersicurezza;
Sofia Riva (Univ. di Padova) – Vulnerabilità dei meno protetti: una zona grigia nelle interazioni tra Stato e piattaforme social;
Guido Gorgoni (Univ. di Padova) – La cittadinanza digitale in una società algoritmica.

Migrazioni: approcci socio-giuridici
| Aula C

Coordinatore Prof. Ivan Pupolizio, Univ. di Bari (ivan.pupolizio@gmail.com)
Coordinatrice Prof.ssa Alessandra Sciurba, Univ. di Palermo (alessandra.sciurba@unipa.it)

Carlo Caprioglio (Univ. di Bari) – I confini dello sfruttamento: vulnerabilità, lavoro e diritto;
Chiara Denaro (Univ. di Palermo) – Il campo di battaglia legale intorno alla nozione di “paese di origine sicuro”, dalla Sicilia all’Albania. Sul confinamento epistemico e spazio-temporale del diritto di asilo;
Francesco De Vanna (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – Ius migrandi, obbligo di soccorso in mare e ONG. Note per un nuovo costituzionalismo;
Grazia Donato (Univ. di Palermo, Univ. di Messina) – Tra persona e non-persona. Diritto, discriminazioni e migrazioni;
Jessica Mazzuca (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Confini e identità: cicatrici di odio e fratellanza;
Martina Millefiorini (Univ. di Roma Tre) – Quale intersezionalità? Un’analisi critica della giurisprudenza recente della Corte di Cassazione su migrazioni e violenza di genere;
Letizia Palumbo (Univ. Ca’ Foscari di Venezia) – Vulnerabilità, irregolarità, sfruttamento e violenza di genere. Uno sguardo socio-giuridico sulle esperienze delle braccianti ucraine in Campania;
Rosario Paradiso (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Migrazioni, cittadinanza e confini;
Elena Siclari (Univ. Mediterranea di Reggio Calabria) – Migrazioni e conflittualità sociale. Per una filosofia del diritto interculturale;
Federica Sona (Univ. di Torino) – Migranti musulmani e approcci sanitari culturalmente sensibili. Progetti familiari, tra diritto e vulnerabilità.

Narrare vulnerabilità ed eguaglianza: percorsi di Diritto e Letteratura
| Sala del Consiglio, Aula T

Coordinatore Prof. Daniele Cananzi, Univ. Mediterranea Reggio Calabria (daniele.cananzi@unirc.it)
Coordinatrice Prof.ssa Paola Chiarella, Univ. Magna Graecia Catanzaro (paola.chiarella@unicz.it)

Panel coordinato da Daniele Cananzi
| Sala del Consiglio
Donato Aliberti (Istituto Italiano per gli Studi filosofici di Napoli) – Eduardo De Filippo e Hans Kelsen. Un gioco di specchi tra teatro e filosofia del diritto;
Mariagrazia Carnevale (Univ. La Sapienza di Roma) – I Diritti delle Donne attraverso il prisma della Letteratura. La narrativa di Annie Ernaux e Maria Grazia Calandrone;
Francesca Di Pietro (Univ. di Messina) – Il lato cieco della legge: le disuguaglianze nella società statunitense attraverso il paradigma narrativo di “Furore” di Steinbeck;
Giuseppe Foti (Univ. di Messina) – L’invulnerabilità in “Il Nuovo Mondo”. Adorno lettore di Huxley, Álvaro García Linera e la sfida del diritto di fronte alla differenza;
Arianna Maceratini (Univ. di Macerata) – Vulnerabilità e potere ne “Il Palazzo dei Sogni” di Ismail Kadare;
Leonardo Marchesin (Univ. di Padova) – The Circle. Sui pericoli della sorveglianza contemporanea tra asimmetria informativa e libertà di autodeterminazione;

Panel coordinato da Paola Chiarella
| Aula T
Francesca Alati (Univ. di Firenze) – Rappresentare vulnerabilità e giustizia: il contributo delle arti visive all’iconografia giuridica;
Laura Amico (Univ. del Molise) – “Antigone e Porzia” di Tullio Ascarelli;
Andrea Caputo (Fondazione Luigi Einaudi di Torino) – Amico fragile. Teoria della vulnerabilità e critica del potere nei versi di Fabrizio De André;
Camilla Caselli (Univ. di Milano Statale) – “Le transizioni” di Pajtim Statovci come critica del concetto di vulnerabilità nel diritto dell’immigrazione;
Andrèe Chiarella (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Vulnerabilità, processo e pena: rileggendo Nella colonia penale ai tempi del panpenalismo;
Piero Marino (Univ. di Napoli Federico II) – Il contratto di ‘sangue’ e l’uguaglianza tradita. A proposito del “Mercante di Venezia”;
Paolo Silvestri (Univ. di Catania) – Paura della libertà, autorità e diritto: Spunti da “Il grande inquisitore” di Dostoevskij e “La tana” di Kafka;
Ivan Valia (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – Disabilità e prospettiva ICF: il caso dell’inclusione scolastica.

Quale vulnerabilità, quale eguaglianza: prospettive bioetiche
| Sala del Tavolo Ovale

Coordinatore Prof. Corrado Del Bò, Univ. di Bergamo (corrado.delbo@unibg.it)
Coordinatrice Prof.ssa Alessia Farano, LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli (afarano@luiss.it)

Davide Battisti (Univ. di Bergamo) – L’età nell’allocazione delle risorse sanitarie: uno sguardo macro-allocativo;
Douglas Luis Binda Filho  (Univ. di Milano Bicocca) – Cuori “invisibili”: aspetti giuridico-filosofici della disuguaglianza di genere nelle tecnologie mHealth per la salute cardiovascolare;
Sara Boicelli (Univ. di Palermo) – Classe e governo della natalità: l’impatto delle filosofie e delle politiche antinataliste e pronataliste sui soggetti vulnerabili;
Margherita Daverio (LUMSA – Libera Università Maria Ss. Assunta) – La tutela della vulnerabilità nella ricerca biomedica: dall’esclusione alla protezione attraverso l’inclusione;
Gianluca Gasparini (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Uno sguardo imprevisto sull’aborto: vulnerabilità, autonomia, eguaglianza;
Francesco Rosario Mandalà (Univ. di Messina) – Quale eguaglianza nella vulnerabilità del fine vita? Una lettura in termini paternalistici;
Edoardo Messineo (LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli) – Oltre l’imitatio naturae: i paradigmi della filiazione e la genitorialità accessibile;
Tullia Penna (Univ. di Torino) – Vulnerabilità stratificate e prospettiva bioetica: il lutto perinatale nell’esperienza della maternità;
Jacopo Vito Susca (Univ. di Napoli Federico II) – Il doppio aspetto della sostenibilità.

Ragionevolezza, proporzionalità e diritti
| Laboratorio Linguistico

Coordinatore Prof. Leonardo di Carlo, Univ. di Foggia (leonardo.dicarlo@unifg.it)
Coordinatrice Prof.ssa Silvia Zorzetto, Univ. di Milano Statale (silvia.zorzetto@unimi.it)

Claudio Domenico Amorelli (Univ. di Firenze) – Proporzionalità e ragionevolezza nel bilanciamento tra diritti “relazionali” tra vittima e offensore;
Francesco Biondo (Univ. di Palermo) – Nuovi diritti e vecchie minacce;
Marco Cecchi (Univ. di Firenze) – Declinazioni pratiche del canone di proporzionalità, alla ricerca di una ragionevole tutela dei diritti;
Giacomo Cipriani (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Alcune riflessioni a proposito della ragionevolezza come paradigma della pratica giuridica post-moderna;
Mariano Croce (Univ. di Roma La Sapienza) – La sfida delle corti alla supremazia del Parlamento: la politica della tutela giudiziale dei diritti;
Paolo D’Erasmo (Univ. di Teramo) – L’automazione delle decisioni pubbliche tra ragionevolezza, proporzionalità e diritti;
Giovanna Petrocco (Univ. La Sapienza di Roma) – Ragione giuridica e principio di uguaglianza;
Alberto Puppo (ITAM, Messico) – Vulnerabilità intersezionale e proporzionalità: l’arbitrarietà travestita da giustizia materiale;
Andrea Romeo
(Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Specificazione vs bilanciamento. Cosa fare in caso di collisione tra principi;
Natalina Stamile (Univ. di Brescia) – Il conflitto tra norme nella teoria dei princìpi e nella Strukturierende Rechtslehre.

Retorica e argomentazione: controversie su eguaglianza e vulnerabilità
| Aula S

Coordinatore Prof. Corrado Roversi, Univ. di Bologna (corrado.roversi@unibo.it)
Coordinatrice Prof.ssa Serena Tomasi, Univ. di Trento (serena.tomasi_1@unitn.it)

Silvia Corradi (Univ. di Palermo) – Oltre le parole. La retorica giuridica come accesso epistemico alla vulnerabilità?;
Allegra Grillo (Univ. di Genova) – Presupposti filosofici e giuridici del diritto ad abitare;
Kristan M. Victoria (Univ. di Bologna) – Vulnerabilità sistemica: come le deficienze dello stato di diritto espongono le fragilità delle democrazie;
Mateus Pinto Júnior Gilson (Univ. Federale do Rio Grande do Norte – UFRN) – Retorica della legalità e vulnerabilità fondiaria: strategie discorsive nelle composizioni di terre nella Quito coloniale;
Antonio Rauccio (Univ. di Trento) – L’enjeu della retorica tra legge e vulnerabilità. Riflessioni a partire dal ‘De doctrina christiana’ di Agostino;
Michele Ubertone (Univ. di Maastricht) – Agenti vulnerabili ed agenti razionali. Benchmark per il riconoscimento di autorità epistemiche e per la delega di decisione in ambito istituzionale.

Sfide dell’IA al diritto e forme di regolazione: vulnerabilità diffusa, ricerca dell’eguaglianza
| Laboratorio Informatico

Coordinatrice Prof.ssa Maria Novella Campagnoli, Univ. di Tor Vergata (marianovellacampagnoli@gmail.com)
Coordinatore Prof. Giuseppe Contissa, Univ. di Bologna (giuseppe.contissa@unibo.it)

Chantal Bomprezzi (Univ. di Bologna) – IA e rule of law nella decisione pubblica;
Matteo Buffa (Univ. di Milano Statale) – Paesi di origine (in)sicuri: la protezione internazionale tra accelerazioni anfibie, ai, interpretazioni e realtà;
Fabrizio Corona (Univ. di Brescia) – L’illusione del controllo: il giudice umano davanti alla giustizia algoritmica;
Alessandro Ferrara (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Fiducia, libertà e algorithmic appreciation. È necessario un dolly the sheep effect?;
Michele Ferrazzano (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – Intelligenza artificiale e accertamenti tecnici nei procedimenti giudiziari;
Angelika Kaczmarek (Univ. di Genova) – Il ruolo dell’intelligenza artificiale spiegabile nella mitigazione delle disuguaglianze nell’accesso al credito;
Piero Marra (Univ. di Bari) – Giustizia e procedure per l’uso dell’Intelligenza Artificiale;
Federico Oliveri (Univ. di Camerino) – Targeting algoritmico nella Striscia di Gaza: un’analisi di conformità al DIU;
Alessia Palladino (Univ. di Cagliari) – Dalla degenerazione alla dissimulazione: sfide regolatorie e autotutela nell’era dell’IA generativa;
Veronica Pecile (LUMSA – Libera Università Maria Ss. Assunta) – L’enclosure dei dati: come l’AI trasforma la proprietà;
Luigi Prosia (Univ. di Roma Tor Vergata) – Il peso delle decisioni automatizzate;
Giordana Truscelli (Univ. di Teramo) – Dalla catena di montaggio all’infosfera: metamorfosi dell’alienazione nell’era digitale.

Tecnica, tecnologie informatiche e filosofia del diritto
| Aula F, Aula G

Coordinatrice Prof.ssa Raffaella Brighi, Univ. di Bologna (raffaella.brighi@unibo.it)
Coordinatore Prof. Stefano Pietropaoli, Univ. di Firenze (stefano.pietropaoli@unifi.it)

Panel coordinato da Raffaella Brighi
| Aula G
Laura Amico (Univ. del Molise) – Giustizia predittiva da intelligenza artificiale e metodologia giuridico ermeneutica;
Alessandro Campo (Univ. di Torino) – L’algoritmo e la protezione internazionale. Discrezionalità, collegialità, “situazionalità” emotiva;
Paolo Capriati (Univ. di Palermo) – Quanto è habermasiana la Habermas Machine? Compatibilità tra la teoria della democrazia deliberativa e l’automazione dei processi decisionali politici;
Wanda D’Avanzo (Univ. Magna Græcia di Catanzaro) – Intelligenza artificiale e smartness tecnologica. Problemi e prospettive per la filosofia del diritto;
Francesco Di Tano (Univ. di Bologna) – Neurodiritti e protezione dei dati personali: verso una tutela giuridica della mente nell’era delle neurotecnologie;
Fernanda Faini (Univ. Digitale Pegaso) – Diritto, tecnica e tecnologia nelle norme in materia di intelligenza artificiale e cybersecurity: tutela dei diritti, ricerca dell’uguaglianza e pericoli di vulnerabilità;
Federico Galli (Univ. di Bologna) – Generative AI e personalizzazione della didattica: Una riflessione in tema di vulnerabilità tra informatica giuridica e filosofia del diritto;
Francesco Stocchi (Univ. di Milano Bicocca) – Antropomorfismo disonesto, soggetti vulnerabili e diritto: una riflessione a partire dal caso di Character.ai.

Panel coordinato da Stefano Pietropaoli
| Aula F
Michele Balbinot (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – “Sorvegliare e profilare”. Sicurezza e datopotere nella società digitale;
Valeria Barone (Fondazione Marco Biagi; Univ. di Modena e Reggio Emilia) – Dimostrare o calcolare? La crisi della razionalità giuridica tra Leibniz e la “intelligenza artificiale”;
Giorgio Lorenzo Beltramo (Univ. Cattolica di Milano) – Il metodo che obbliga. Omologazione logico-giuridica tra alfabeto e informatica;
Giulia Fabini (Univ. di Bologna) – Polizia e discrezionalità algoritmica: pratiche, rischi e trasformazioni del controllo data-driven in Italia;
Maria Luisa Innocenzi (Univ. di Roma La Sapienza) – Sapere giuridico e Intelligenza Artificiale: verso una filosofia giuridica dell’artificiale?;
Fernando H. Llano Alonso (Univ. de Sevilla) – La metafora del centauro ontologico nell’era della singolarità tecnologica;
Pier Giuseppe Puggioni (Univ. di Milano Bicocca) – Sull’argomento della coscienza: l’agency macchinica tra natura e artificio;
Salvatore Sapienza (Univ. di Bologna) – Spiegabilità, trasparenza e conoscibilità algoritmica;

Vulnerabilità ed eguaglianza in tribunale: interpretazione e lavoro dei giudici
| Aula A

Coordinatore Prof. Francesco Ferraro, Univ. di Milano Statale (francesco.ferraro@unimi.it)
Coordinatrice Prof.ssa Valeria Giordano, Univ. di Salerno (vgiordano@unisa.it)

Chiara Agnello (Univ. Pompeu Fabra de Barcelona) – L’empatia giudiziale come mezzo di regolazione emotiva nel processo di decision-making giudiziale;
Cristina Alessi (Univ. di Roma Tre) – Vulnerabilità e uguaglianza: una prospettiva ermeneutica;
Giovanni Blando (Univ. Federico II di Napoli) – Vulnerabilità e attivismo giudiziale: sui limiti del positivismo giuridico in tribunale;
Sonia Ciuffoletti (Univ. di Firenze) – Diritti Messi alla Prova. La costruzione giurisprudenziale dell’istituto della Messa alla Prova minorile;
Anna De Giuli (Univ. di Milano Statale) – La condizione di vulnerabilità della persona offesa: quali margini di discrezionalità per l’organo giudicante nella valutazione della richiesta di incidente probatorio;
Marco Mondello (Univ. di Modena e Reggio Emilia) – I tribunali per i minorenni tra garanzia dei diritti e nuove vulnerabilità;
Flavio Scuderi Di Miceli (Univ. di Palermo) – Irrazionalità e potere: sulla vulnerabilità cognitiva dello Stato di diritto;
Simona Trocino (Univ. di Milano Statale) – Ingiustizia testimoniale e ruolo degli esperti nel processo: tra responsabilità e vulnerabilità.

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